Il progetto Barona Online

Questo blog è un esperimento. Spesso si parla di Barona, ma con il passar degli anni la Barona sta diventando più un concetto astratto che qualcosa di reale. Il nostro progetto è semplice: vogliamo identificarci nuovamente con lei, la nostra ex Zona 16. Recuperando foto, notizie, curiosità, informazioni su locali e servizi, che abbiano solo un elemento in comune: la Barona! Perchè ad oggi facendo una rapida ricerca in rete per la nostra zona non esiste ancora nulla di simile. Quindi inviateci foto, materiale, pareri e idee, notizie storiche, tutto ciò che in qualche modo potrebbe esser pubblicato in questo nuovo portale. Il nostro punto di forza è Radio dei Navigli, una giovane web-radio della zona. Conduciamo il lunedì sera alle 21 un programma interamente dedicato alla Barona, "Barona Live". Crediamo (e speriamo) che l'interazione di questi due elementi (radio + blog) abbia un grosso potenziale per poter trasformare questo progetto in un piccolo successo! Aiutateci!



Dave & Pietro

martedì 24 maggio 2011

Corso fotografia di sociale - “BARONA: OLTRE IL NAVIGLIO”

“BARONA: OLTRE IL NAVIGLIO”
Workshop Fotografia Sociale Milano 2011
di Giulio Di Meo in collaborazione con il BARRIO’S e FotoUp


Giulio di Meo, fotografo freelance, organizza un corso di fotografia sociale nel quartiere Barona in collaborazione con il Barrio’s e FotoUp, e promosso da Shoot4Change. Il workshop si svilupperà in due week-end comprensivi di lezioni teoriche e uscite fotografiche. E’ pensato per chi vuole avvicinarsi ad un modo nuovo di intendere e interpretare il “reportage sociale”, e permetterà ad ognuno di sviluppare un racconto fotografico personale.
∙ FotoUp è un’agenzia di comunicazione fotografica e multimediale. I reportage che gli studenti realizzeranno durante il workshop verranno pubblicati su Witness Journal (www.witness.fotoup.net), primo mensile di fotogiornalismo online italiano; nato ad Aprile 2007, si basa su un modello nuovo e aperto al contributo di chiunque abbia voglia di raccontare storie attraverso le immagini.
∙ Il Barrio’s, i cui spazi saranno sede degli incontri del corso, è una delle realtà che collaborano attivamente con Comunità Nuova per la promozione di eventi nel quartiere. Da un’ indagine finanziata dall’Unione Europea, risulta tra i migliori centri europei per la riqualificazione del territorio e per l’aggregazione dei giovani.
∙ Shoot4Change (www.shoot4change.net) è un network internazionale di fotografia sociale volontaria. I membri, professionisti e non, realizzano reportage a titolo gratuito per i soggetti (singoli o associazioni) che non si possono permettere una copertura fotografica delle proprie attività. Diversamente, nel caso in cui il committente sia in grado di pagare il servizio, le foto sono in vendita. Il ricavato serve a finanziare progetti di fotografia sociale.


Il quartiere
Percorrendo via Lodovico il Moro, lungo il naviglio grande, gira a sinistra in via Parenzo.
Ecco una delle entrate del quartiere Barona. Barona, Baronbronx, sono nomi che per alcuni milanesi evocano notizie legate ad episodi di arresti, mafia e microminalità. Gli architetti inglesi negli anni ‘70 arrivavano fin qui per osservare i lunghi edifici popolari, prefabbricati, che accoglievano migliaia di persone, per imparare “come non si deve costruire un palazzo”.
In Barona sono cresciuti artisti attivi sulla scena musicale hip-hop, da Marracash ai Club Dogo, artisti di strada come Frode e atleti di breakdance e di sport come skateboard o frisbee freestyle. Il quartiere, portato all’attenzione del grande pubblico nel 2003, dopo l’uscita del film “Fame Chimica” di Antonio Boccola e Paolo Vari, in questi ultimi anni è tornato a suscitare l’interesse di associazioni territoriali che hanno cercato di promuovere iniziative culturali e sociali nella zona. Barona è anche il quartiere di Comunità Nuova, rete legata alla forte personalità di Don Gino Rigoldi, attraverso cui operano nuclei attivi nella riqualificazione del tessuto sociale dell’area. All’improvviso, alla fine di via Barona si apre un paesaggio rurale di cascine agricole e campi coltivati, molto lontano dall’anima di periferia che si immagina e percepisce dalla città. L’etichetta che le è sempre stata appiccicata non è e non dev’essere tutto. Da quanto scritto si intuisce in che misura questo sia un quartiere di contrasti.
Noi cercheremo di adoperare lo strumento fotografico per raccontarlo. Lo faremo seguendo la quotidianità di gesti, lavori, azioni abituali e comuni. Solo così si può arrivare a conoscere un luogo e ad avvicinare le persone che lo abitano: ponendosi domande e imparando a comunicarle all’esterno, per non fermarsi al “sentito dire” ed invogliare gli altri a fare lo stesso.

Programma
Il corso sarà diviso tra lezioni teoriche, uscite fotografiche, un progetto fotografico individuale e l’editing dei lavori realizzati durante il workshop.

Progetto personale
Alla fine di domenica 22 Maggio ogni corsista, dopo aver preso parte alle uscite fotografiche insieme agli altri studenti ed aver ricevuto informazioni sulla storia e la condizione sociale del quartiere, dichiarerà il tema su cui intende concentrarsi nel corso delle due settimane che intercorranno tra i week-end di corso. Le fotografie, che ognuno presenterà durante il secondo week-end, non dovranno essere più di 60 (si presuppone quindi un’attenta preselezione), ordinate in una sequenza narrativa.
La selezione finale prevede la scelta di 20 immagini.

Date del workshop
Sabato 21 maggio 2011 ore 09.00-13.00: lezione teorica
Sabato 21 maggio 2011 ore 14.00-18.00: uscita fotografica
Domenica 22 maggio 2011 ore 09.00-13.00: editing
Domenica 22 maggio 2011 ore 14.00-18.00: uscita fotografica
Sabato 11 giugno 2011 ore 09.00-13.00: uscita fotografica
Sabato 11 giugno 2011 ore 14.00-18.00: editing
Domenica 12 giugno 2011 ore 09.00-13.00: uscita fotografica
Domenica 12 giugno 2011 ore 14.00-18.00: editing finale

Per iscriversi al workshop o avere informazioni:
info@giuliodimeo.it
nicolasacco81@gmail.com
gaia.squarci@fastwebnet.it

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